
TEOLOGIA






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TEOLOGIA
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Una parola del Concilio è entrata nelle nostre abitudini: quella di scrutare «i segni dei tempi» (cfr. Gaudium et spes, n. 4). Questa locuzione ha acquistato un uso corrente e un significato profondo, molto ampio e molto interessante, e cioè quello della interpretazione teologica della storia contemporanea. (continua) |

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«Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro son lupi rapaci. Dai loro frutti li riconoscerete» (Mt 7,15-16) Ma quali sono i flasi profeti oggi? (continua)
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Cosa ci aspetta dopo la morte? Con la morte finisce tutto oppure si è destinati ad entrare in una comunione d'amore e di verità con Dio? Inferno, purgatorio e paradiso esistono davvero? Oggi si verifica uno straordinario ritorno di interesse alla questione del senso ultimo della vita e della storia, e quindi anche una rinnovata riflessione sui temi dell'escatologia. (continua) |

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Chi è (o chi fu) Gesù di Nazareth? Un sapiente, un profeta o davvero il Figlio di Dio? Indubbiamente la figura di Gesù è assai complessa ma fra tutti i grandi personaggi religiosi della storia, Gesù è l'unico che ha legato il destino eterno degli uomini alla fede nella sua persona e contrariamente ai fondatori di altre religioni non solo ha posto il problema dell'esistenza umana, ma ha anche legato tale senso alla sua persona e al suo messaggio.
(continua) |

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Tra i Santi eccelle Maria, Madre del Signore e specchio di ogni santità. "Magnificat anima mea Dominum", dice in occasione della visita ad Elisabetta, ed esprime con ciò tutto il programma della sua vita: non mettere se stessa al centro, ma fare spazio a Dio incontrato sia nella preghiera che nel servizio al prossimo. Solo allora il mondo diventa buono. Maria è grande proprio perché sa di contribuire alla salvezza del mondo non compiendo una sua opera, ma solo mettendosi a piena disposizione delle iniziative di Dio. (continua) |

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