
MEDJUGORJE





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IL CASO MEDJUGORJE
I Dieci Segreti di Medjugorje
«Anche quando sulla collina lascerò il segno che vi ho promesso, molti non crederanno. Verranno sulla collina, si inginocchieranno, ma non crederanno. È ora il tempo di convertirsi e fare penitenza!» (19 luglio 1981)
a cura di ALDO GALLI

La croce in cemento armato
sul monte Križevac. |
LE ULTIME APPARIZIONI DELLA STORIA – La Madonna a Medjugorje è venuta per l'ultima volta sulla Terra per annunciare un particolare tempo di grazia in cui chiama gli uomini alla conversione e al rinnovamento spirituale. Insieme a questa chiamata evangelica alla conversione si affiancano alcuni "segreti", dieci per l'esattezza, il cui contenuto sembra riguardare alcune prove terribili che l'umanità dovrà affrontare in un prossimo futuro. Il peso dei peccati degli uomini di oggi sembra tale che le dighe della divina misericordia minacciano di spezzarsi, e proprio per evitare questa catastrofe Maria richiama il mondo intero alla conversione, cercando di distogliere le anime della via della seduzione e della perdizione di una società ormai secolarizzata e che vive incurante di Dio e dei suoi comandamenti. Come ogni metodo pedagogico tale intervento richiede tempo, e non c'è dunque da stupirsi della quantità di messaggi e di apparizioni che hanno accompagnato Medjugorje nel corso di tutti questi anni: questi non sono altro che l'espressione di un amore materno nei confronti di una umanità peccatrice che – allontanandosi sempre più da Dio – rischia di cadere in un baratro, preannunciato dai Dieci Segreti che incombono sull'umanità intera. Ma cosa sono questi Dieci Segreti?
I DEPOSITARI DEI SEGRETI – Dei sei veggenti, tre di essi hanno ricevuto tutti e dieci i segreti: sono Mirjana, Ivanka e Jakov. Gli altri tre veggenti invece ne hanno ricevuti soltanto nove. In una intervista andata in onda a Radio Maria la veggente Mirjana ha dichiarato di conoscere di essi il contenuto, la data in cui si realizzeranno, che si realizzeranno necessariamente e che avranno una portata di carattere universale. Mirjana ha ricevuto l'incarico da parte della Madonna di scegliere un sacerdote: la sua scelta è caduta su Padre Petar Liubicic, un frate francescano che ora svolge il
suo ministero in Germania. Dieci giorni prima che il segreto avvenga, la veggente Mirjana sarà tenuta a rivelarlo al sacerdote, quindi ambedue digiuneranno per sette giorni a pane ed acqua, e infine il frate francescano lo renderà pubblico al mondo tre giorni prima che il contenuto del segreto si manifesti. Non è dato però di sapere con quale distanza questi segreti verranno tra loro successivamente rivelati al mondo.
COSA SAPPIAMO DEI SEGRETI – Sul contenuto dei segreti conosciamo poco, dato che i veggenti sono ovviamente restii a fornire indicazioni precise al riguardo, trattandosi per l'appunto di segreti. Tra i pochi dettagli che conosciamo possiamo dire che i primi due avranno un carattere di un ammonimento e il terzo sarà costituito da un segno sulla montagna delle prime apparizioni. La Madonna ha detto che non è bene aspettare a convertirci quando si verificherà questo segno ma che dobbiamo iniziare sin da ora, perché quando arriverà quel momento per molti sarà troppo tardi. Tale segno sarà segno visibile da tutti, anche se si dovrà andare a Medjugorje per poterlo vedere: si tratterà di un segno indistruttibile, durevole, bellissimo, umanamente inspiegabile e con caratteristiche tali che permetteranno di capire che si tratta veramente di un segno che viene dal Signore. Inoltre questo segno sarà lasciato come testimonianza che la Madonna è stata veramente a Medjugorje per così tanto tempo e cone estremo invito agli uomini a convertirsi e a credere in Cristo Salvatore. Dopo questo segno, che fa parte del terzo segreto, seguiranno gli altri sette segreti di cui si ignora il contenuto e si sa solo che il settimo segreto, una sorta di grave "castigo", è stato mitigato dalle preghiere e dai sacrifici fatti nel corso di tutti questi anni dai pellegrini e dai gruppi di preghiera presenti nella parrocchia e sparsi ormai in tutto il mondo. Si tratta forse dei sette flagelli di cui parla l'Apocalisse? Non è dato saperlo. L'unica cosa certa è che dopo il grande segno sulla montagna la Madonna apparirà tutti i giorni ad un veggente ancora per qualche tempo: pertanto anche durante il manifestarsi dei segreti Maria sarà accanto a noi.
COME INTERPRETARE I SEGRETI – Sarebbe fuorviante una interpretazione dei segreti in chiave angosciante perché la Madonna fin dai primi tempi della sua presenza a Medjugorje ha affermato chiaramente che durante il tempo dei Dieci Segreti il potere di Satana sarebbe stato distrutto. I Dieci Segreti non vanno dunque interpretati come se fossero una punizione divina, ma piuttosto come anticipazioni sul futuro nei quali saranno gli uomini stessi ad esserne i diretti protagonisti. Facendo una analogia col Segreto di Fatima questi Dieci Segreti hanno contenuti (salvo il Terzo Segreto che è costituito da un segno che viene dal Signore) legati a realtà umane e sono dirette conseguenze delle azioni malvage degi uomini stessi, come l'odio, la violenza e il terrorismo. I segreti non sono dunque altro che dieci interventi divini di salvezza nel corso dei quali il potere di Satana sarà distrutto e gli uomini saranno costretti a scommettere sulla fede decidendo o meno se aggrapparsi a Cristo e salvarsi oppure perdersi. La loro rivelazione avverrà tre giorni del loro verificarsi affinché gli uomini possano decidere se credere o non credere e usufruire o meno della divina misericordia per salvarsi. Non è infatti estraneo dalla Sacra Scrittura l'intervento di Dio nel preanunciare un tragico evento da cui vuole salvare gli uomini caduti nel peccato (si pensi ad esempio all'episodio biblico di Sodoma e Gomorra).
LA PEDAGOGIA DEL SEGRETO – Già prima di Medjugorje, in particolare a Fatima, la Madonna ha usato la pedagogia del "segreto": si tratta dunque di un importante precedente. Il Segreto di Fatima ha avuto un importante avvallo da parte della Chiesa che, pur non impegnando il suo magistero infallibile, ha offerto ai fedeli una interpretazione autorevole da parte della Congregazione per la Dottrina della Fede. Tale Segreto, suddiviso in tre parti, illumina la storia sia visibile (quella della storia) sia soprannaturale (ad esempio con la visione dell'inferno e il martirio della Chiesa del XX secolo). Il Segreto di Fatima, in merito ai contenuti, non riguarda pertanto l'intervento di Dio con punizioni bensì mette in evidenza le opere malvage compiute dagli uomini e che li hanno portati sulla via della rovina. Da un lato dunque ci sono gli uomini malvagi in cui opera il mistero del male e dall'altra c'è la Chiesa che vive l'esperienza del martirio, in una dialettica tra forze del bene e forze del male.
QUALE PUÒ ESSERE IL CONTENUTO DEI SEGRETI? – Affermare che alcuni aspetti dei segreti di Medjugorje possano riguardare guerre nelle quali vengano utilizzate armi di distruzione di massa, come quelle nucleari, chimiche e batteriologiche, significa fare previsioni umanamente fondate e ragionevoli. D'altro canto la stessa Madonna, presentandosi col titolo di "Regina della Pace", indica senza ogni dubbio come la pace oggi sia gravemente a rischio. Rispetto al passato oggi una possibile guerra mondiale può portare ad esiti catastrofici ed inimmaginabili, visto il potenziale bellico che gli stati oggi possiedono. Lo stesso Giovanni Paolo II in ben due encicliche (Dorninum et vivificantem, 57 e Salvifici doloris, 8) ha ribadito come il mondo sia a rischio di autodistruzione. Non è del tutto fuori luogo immaginare dunque che il conoscere il dove e il quando determinati eventi si verificheranno possa portare alla salvezza il popolo di Dio che vi crede. Quando si realizzeranno gli avvenimenti contenuti nei segreti? Sicuramente prima della morte dei veggenti, che ormai sono entrati nell'età della maturità. A una domanda esplicita in tal senso di Padre Livio Fanzaga (che all'epoca dell'intervista aveva 59 anni), la veggente Marija Pavlovic, ha risposto con una battutta: «Ma Padre, non sei poi così vecchio per non vederli!».
I SEGRETI SI REALIZZANO NECESSARIAMENTE? – Col realizzarsi del segno sulla montagna e col manifestarsi dei segreti sarà certo a tutti che quanto si è verificato a Medjugorje in tutti questi anni è vero. Tutti gli anni in cui la Madonna è stata a Medjugorje è strettamente in funzione del verificarsi di questi avvenimenti, la cui prospettiva era presente fin dal'inizio delle apparizioni, e in funzione dei quali la Madonna ha voluto rinnovare spiritualmente una parte del popolo di Dio. Per non creare confusione è bene ribadire che il verificarsi dei segreti non è da intendersi come una sorta di predizione magica del futuro, ma di una costatazione di una realtà umana che sta volgendo verso una catastrofe. La rivelazione dei segreti da parte della Madonna è stata progressiva nel corso degli anni delle apparizioni, e ciò è legato al fatto che l'intensità del loro manifestarsi dipende strettamente dalla situazione in cui vive oggi l'umanità. Tutte le profezie infatti sono condizionate in base al comportamento, alla conversione e alle preghiere degli uomini, per questo all'inizio i veggenti asserivano che con la preghiera e il digiuno si potevano cambiare i segreti e mitigarli, ma man mano che le cose sono proseguite, Mirjiana ha affermato che ormai i segreti non possono più essere cambiati e che si realizzeranno tutti necessariamente.
SATANA SCIOLTO DALLE CATENE – Secondo Padre Livio Fanzaga, studioso del fenomeno, ci troviamo nel vivo di un combattimento escatologico tra Maria e Satana il cui esito vedrà la vittoria di Cristo mediante Maria. La Madonna, fin dai primi tempi delle apparizioni, affermava che il nostro tempo è sotto il potere di Satana precisando che subito dopo che i segreti si fossero realizzati questo potere sarebbe stato spezzato. Non va neppure sottovalutato l'appellativo con il quale la Madonna si è presentata: "Regina della Pace": il titolo di regina infatti sta ad indicare il potere di sovranità che, in nome di suo figlio, vuole esercitare contro le porte delle tenebre. La battaglia e la vittoria si realizzerà attraverso coloro che resteranno saldi nella fede e perseveranno nella testimonianza fino alla fine. La Madonna in molti suoi messaggi parla chiaramente di Satana – l'avversario di Dio e oppositore dei suoi progetti di misericordia – e ne delinea la personalità non in una forma astratta o secondo caricature popolari, ma indicando chiaramente la sua azione nel mondo di oggi. La Madonna indica come oggi Satana sia oggi scatenato, "sciolto dalle catene", ma nel tempo dei Dieci Segreti il suo potere verrà infranto e l'umanità avrà un tempo di pace. Si tratta dunque di un messaggio di speranza ma nello stesso tempo di un appello alla conversione: questa è infatti la cosa principale.
"PER CRUCEM AD LUCEM" – Dio permette sempre il male degli uomini per ricavarne un bene, nella misura in cui quella che noi chiamiamo punizione di Dio non è altro che il lasciare che gli uomini facciano ciò che vogliono fare in modo tale da
rendere sempre più evidente come il male faccia male. Ed è in tale prospettiva, per analogia, che andrebbero collocati i Dieci Segreti di Medjugorje: gli eventi contenuti nei Dieci Segreti potrebbero effettivamente portare l'umanità alla rovina e alla sua autodistruzione, ma l'intervento di Maria impedirà tali tragiche conseguenze. Ma qual è il luogo che vedrà il manifestarsi dei Segreti? Non è fuori luogo immaginare che riguarda in primo luogo l'Occidente ex-cristiano in cui oggi sta maturando una apostasia silenziosa che la Madonna ha cercato di contrastare in tutti questi anni attraverso il rinnovamento della fede della Chiesa e attraverso la preghiera di intercessione. Da Medjugorje pertanto non arriva alcuna prospettiva catastrofica legata alla fine del mondo, ma giunge il chiaro segnale di una battaglia tra bene e male, tra la Donna vestita di Sole e il Drago infernale, che in questo periodo storico è sicuramente più impegnativa che in altri tempi all'interno della Chiesa. Le stesse affermazioni di essere le ultime apparizioni della storia sta ad indicare che ci troviamo dinnanzi ad una svolta decisiva, estremamente seria e drammatica, soltanto superata la quale si giungerà alla pace. La Madonna appare infatti come Regina, con una corona di Stelle, e come vincitrice: una tale fatto non era mai era accaduto nelle precedenti apparizioni dell'epoca moderna. Non va infine dimenticato il fatto che tutte le autentiche apparizioni offrono sempre segnali di speranza, dato che stanno ad indicare l'intervento salvifico che proviene del cielo. Messaggi diffusi da pseudo-veggenti o gruppi settari che prevedono sciagure o la fine del mondo non sono assolutamente da tenere in considerazione: quando Dio si manifesta è per smascherare l'inferno che noi stessi ci creiamo e per sconfiggerlo, mantenendo sempre una prospettiva di speranza e di pace per il futuro. Oggi è dunque in atto una battaglia tra la Madonna vestita di Sole e il Dragone infernale, battaglia per la quale è già assicurata la vittoria avendo Gesù Cristo già vinto Satana: Dio permette che Satana agisca nel corso della storia perché la Chiesa possa essere attivamente partecipe della vittoria di Cristo.
A. G.
La recente intervista a Padre Petar Ljubicic sui dieci segreti (2007)
DOCUMENTI
La lettera inviata al Santo Padre
Riportiamo integralmente la lettera che Padre Tomislav Vlasić, direttore spirituale dei ragazzi e allora responsabile della parrocchia di Medjugorje, ha indirizzato al Sommo Pontefice e al Vescovo di Mostar il 2 Dicembre 1983 (fonte: René Laurentin, La Vergine appare a Medjugorje?, 1984).
Dopo l'apparizione della Vergine, in data 30 novembre 1983, la veggente Maria Pavlović è venuta a dirmi:
— La Madonna dice che bisogna informare subito il Sovrano Pontefice e il Vescovo dell'urgenza e la grande importanza del messaggio di Medugorje.
Questa lettera vuole essere il compimento di questo dovere.
1. Cinque veggenti (Vicka Ivanković, Maria Pavlović, Ivanka Ivanković, Ivan Dragičević e Jakov Čolo) hanno ogni giorno un'apparizione della Vergine. L'esperienza tramite la quale essi la vedono è un fatto controllabile con osservazioni dirette; è stata anche filmata. Durante le apparizioni, i veggenti non reagiscono alla luce, non sentono i rumori, non reagiscono se qualcuno li tocca, si sentono al di fuori del tempo e dello spazio.
Tutti i veggenti dichiarano in sostanza:
— Noi vediamo la Madonna come le altre persone. Con lei preghiamo, parliamo e possiamo toccarla.
— La Vergine dice che la pace del mondo è in crisi. Essa invita continuamente alla riconciliazione e alla conversione.
— Ci ha promesso di lasciare un segno visibile sul luogo delle apparizioni, a Medugorje, per tutta l'umanità.
— Il tempo che precede questo segno visibile è un periodo di grazia per la conversione e l'approfondimento della fede.
— La Vergine ha promesso di confidarci dieci segreti. Finora, 8 sono stati svelati a Vicka Ivanković e Maria Pavlović, 9 a Jakov Čolo, Ivan Dragičević e Ivanka Ivanković, 10 segreti solo a Mirjana Dragičević.
— Queste apparizioni sono le ultime apparizioni della Vergine sulla Terra. Per questo sono così lunghe e frequenti.
2. La Vergine non appare più a Mirjana Dragičević. La sua ultima apparizione quotidiana fu quella del giorno di Natale 1982. Dopo, per Mirjana le apparizioni sono cessate, eccetto nel giorno del compleanno (18 marzo 1983), come Mirjana aveva presagito in base alla promessa della Vergine.
Durante l'apparizione del 25 dicembre 1982, secondo Mirjana, la Madonna le confidò il decimo e ultimo segreto e le svelò le date nelle quali i diversi segreti si sarebbero verificati. La Vergine ha svelato a Mirjana molti aspetti dell'avvenire, finora più di quelli detti agli altri veggenti. Per questo riporto qui ciò che Mirjana mi ha detto nel colloquio del 5 novembre 1983. Riassumo gli aspetti essenziali del suo racconto, senza citare alla lettera.
Mirjana dice:
— Prima del segno visibile che sarà dato all'umanità, ci saranno tre avvenimenti al mondo. Gli avvertimenti saranno avvenimenti che succederanno sulla terra. Mirjana ne sarà testimone. Tre giorni prima di ognuno degli avvenimenti essa informerà un sacerdote di sua scelta.
La testimonianza di Mirjana sarà una conferma delle apparizioni e un incitamento alla conversione del mondo. Dopo le ammonizioni, verrà il segno visibile sul luogo delle apparizioni a Medugorje, per tutta l'umanità. Il segno sarà dato come testimonianza delle apparizioni e un invito alla fede:
— Il nono e il decimo segreto sono gravi. Sono un castigo per i peccati del mondo. La punizione è inevitabile, perché non bisogna aspettarsi la conversione del mondo intero.
Il castigo può essere diminuito dalle preghiere e dalla penitenza, ma non può essere evitato. Un male che minacciava il mondo, secondo il settimo segreto, è stato cancellato grazie alla preghiera e ai digiuni, dice Mirjana. Per questo la Vergine continua a invitare alla preghiera e al digiuno:
— Avete dimenticato che con la preghiera e il digiuno, potete allontanare la guerra, sospendere le leggi naturali.
Dopo il primo avvertimento, gli altri seguiranno entro breve tempo. Gli uomini così avranno del tempo per convertirsi.
— Questo tempo è il periodo di grazia e di conversione. Dopo il segno visibile, coloro che resteranno in vita avranno poco tempo per la conversione. Per questo la Vergine invita alla conversione urgente e alla riconciliazione.
— L'invito alla preghiera e alla penitenza è destinato ad allontanare i mali e la guerra e soprattutto a salvare le anime.
Secondo Mirjana, ci troviamo vicini agli avvenimenti predetti alla Vergine. In nome di questa esperienza, Mirjana dice all'umanità:
— Convenitevi presto, aprite i vostri cuori a Dio.
Oltre a questo messaggio essenziale, Mirjana dice di aver avuto, nel 1982, un'apparizione che getta, secondo noi, raggi di luce sulla storia della Chiesa. Essa racconta un'apparizione nella quale Satana le si è presentato con le apparenze della Vergine; Satana chiese a Mirjana di rinunciare alla Madonna e di seguirlo, perché l'avrebbe resa felice, nell'amore e nella vita; mentre, con la Vergine, essa doveva soffrire, diceva lui. Mirjana lo respinse, e subito apparve la Vergine e Satana scomparve. La Vergine le disse, sostanzialmente, quanto segue:
— Scusami per questo, ma devi sapere che Satana esiste; un giorno si è presentato davanti al trono di Dio e ha chiesto il permesso di tentare la Chiesa per un certo periodo. Dio gli ha permesso di metterla alla prova per un secolo. Questo secolo è sotto il potere del demonio, ma quando saranno compiuti i segreti che vi sono stati affidati, il suo potere verrà distrutto. Già ora egli comincia a perdere il suo potere ed è diventato aggressivo: distrugge i matrimoni, solleva discordie tra preti, crea ossessioni, assassina. Dovete proteggervi con la preghiera comunitaria. Portate con voi dei simboli benedetti. Metteteli nelle vostre case, riprendete l'uso dell'acqua benedetta.
Secondo alcuni esperti cattolici che hanno studiato le apparizioni, questo messaggio di Mirjana chiarirebbe la visione che ebbe il Sommo Pontefice Leone XIII. Secondo loro, dopo aver avuto una visione apocalittica dell'avvenire della Chiesa, Leone XIII introdusse la preghiera a S. Michele che i sacerdoti recitavano dopo la messa fino al Concilio. Questi esperti dicono che sta per finire il secolo di prova intravisto dal Sommo Pontefice Leone XIII.
Santissimo Padre, io non voglio essere responsabile della perdita di nessuno... Io faccio del mio meglio, il mondo è invitato alla conversione e alla riconciliazione. Scrivendovi, santissimo Padre, faccio solo il mio dovere; dopo aver scritto questa lettera, l'ho data ai veggenti perché chiedessero alla Vergine se il suo contenuto era esatto. Ivan Dragičević mi ha portato questa risposta: sì, il contenuto della letterà è vero; bisogna avvisare prima il Sommo Pontefice e poi il Vescovo.
Questa lettera sarà accompagnata da preghiere e digiuni, perché lo Spirito Santo guidi il vostro spirito e il vostro cuore in questo periodo importante della storia. Accettate i nostri omaggi, nei Sacri Cuori di Gesù e di Maria.
Medjugorje, 2 dicembre 1983
P. Tomislav Vlasić
Il chiarimento di Padre Tomislav Vlasić

Padre Tomislav Vlasić |
Padre Tomislav Vlasić, allora responsabile della parrocchia di Medjugorje, davanti ai pellegrini giunti a Medjugorje la domenica di Pasqua del 1984, ha commentato in questo modo l'atteggiamento interiore da tenere su questo argomento.
I MESSAGGI – Queste apparizioni sono incominciate il 24 giugno 1981 e continuano guardando il gruppo, com'è il gruppo, ogni giorno. All'inizio la Madonna si è presentata e ha detto: «Io sono la Regina della Pace»; e il primo messaggio che ha mandato al mondo è il messaggio della pace. Questo messaggio, è il messaggio essenziale attorno a cui tutto ruota. Il contenuto del messaggio è questo: «Il mondo con queste tensioni cammina sulla strada di perdita. Deve avere la pace se vuole essere salvato, però la pace l'avrà soltanto se troverà Dio; quelli i quali trovano Dio trovano nel loro cuore una gioia, dalla quale proviene la pace». Ecco il secondo messaggio il quale si è ripetuto mille volte: «Convertitevi, convertitevi, convertitevi». Poi il messaggio della preghiera e del digiuno. La Madonna disse: «Ci sono molti cristiani i quali non sono più credenti perché non pregano. Perciò cominciate almeno con sette Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre e un Credo ogni giorno. Digiunate al venerdì a pane e acqua. Il digiuno non può essere sostituito con la preghiera e l'elemosina; soltanto gli ammalati possono sostituirlo con la preghiera e l'elemosina». Poi ha sottolineato il bisogno della confessione mensile per una piena partecipazione all'Eucarestia. Una volta si è pronunciata per l'Eucarestia dicendo: «Quei cristiani i quali vanno in chiesa senza preparazione, senza comunione, senza ringraziamento è meglio che non vadano perché induriscono nel cuore». Ecco i messaggi sono questi: la pace la preghiera, il digiuno, la vita sacramentale e la conversione urgente.
I DIECI SEGRETI – Tutti i veggenti dicono di aver visto il Paradiso e il Purgatorio; quattro di loro hanno visto l'Inferno; due ragazze hanno pregato la Madonna di non vederlo perché avevano paura. Questi veggenti dicono che la Madonna già dall'inizio ha detto di affidare ai veggenti dieci segreti per l'umanità. Spero che i nomi dei veggenti voi li conosciate; sono: Vicka Ivankovic, Ivanka Ivankovic, Jakov Colo, Ivan Dragicevic, Mirjana Dragicevic e Marija Pavlovic. I veggenti dicono che i dieci segreti si riferiscono al mondo intero e sono collegati tra di loro in una catena. Perché ci sono altri segreti, cioè i segreti personali per i veggenti, oppure per certe persone, i quali sono legati con questi avvenimenti futuri del mondo. Tra i dieci segreti c'è un segreto, cioè la promessa della Madonna di lasciare un segno visibile sul luogo delle apparizioni qui a Medjugorje. Questo segno, i veggenti dichiarano di averlo visto nella visione; dicono che è molto bello, permanente, indistruttibile. Sarà dato per tutta l'umanità qui a Medjugorje e con questo segno saranno legati molti miracoli. Cinque dei veggenti conoscono la data alla quale il segno avverrà; tutti sottolineano che questo periodo fino al segno visibile è un periodo di grazia e di approfondimento della fede. Riguardo ai segreti e al futuro del mondo, qualcosa di più ci dice Mirjana. Mirjana dal Natale 1982 non ha più le apparizioni quotidiane: quel giorno ha ricevuto l'ultimo segreto per l'umanità e ha ricevuto le date di tutti i segreti. Quel giorno la Madonna disse: «Adesso rivolgiti a Dio tramite la fede come tutti gli altri. Ti apparirò per il tuo compleanno e quando avrai delle difficoltà nella vita». Questa veggente dice che prima del segno visibile saranno svelati tre segreti per il mondo. I tre segreti saranno tre ammonizioni al mondo e saranno preavvisati dalla veggente tre giorni prima. La veggente dirà a un sacerdote quello che dovrebbe succedere. Dopo tre ammonizioni, verrà il segno visibile e dopo il segno, se il mondo non si converte, verrà il castigo. La veggente dice : «Il castigo verrà di sicuro, perché non c'è da aspettare la conversione di tutto il mondo, però può essere diminuito». A proposito di questo, dice: «Il settimo segreto è già cancellato. Il settimo segreto è un male, è stato dedicato al mondo per i peccati, a ragione dei peccati, ed è cancellato perché molta gente ha digiunato e ha pregato». Da qui si vede che con la penitenza, con il digiuno e con la preghiera il castigo può essere diminuito. Perciò la Madonna spinge sempre: «Pregate, digiunate e convertitevi». Ho fatto una domanda a Mirjana: «Questo tempo fino agli avvenimenti futuri è lungo o piuttosto breve?». Rispose: «Secondo me è breve». Ma che cosa vuol dire breve io non lo so; si tratta di mesi, di anni o di decenni? Non lo so. Comunque ha detto: «Questo periodo è breve». Poi ho posto un'altra domanda: «Tu che cosa dici al mondo di oggi?». Rispose: «Convertitevi al più presto e aprite i vostri cuori a Dio».
IL SECOLO DI SATANA – Questa ragazza veggente il 14 aprile 1982 ha avuto una apparizione particolare. Mentre aspettava la Madonna è venuto Satana travestito da Madonna. Scrive: «Era brutto, bruttissimo. Non potevo neanche immaginarlo, mi uccideva con il suo sguardo, quasi sono svenuta. Mi diceva: «Devi lasciare Dio, devi lasciare la Madonna; ti faranno soffrire, vieni con me, ti farò felice nell'amore, nella vita!». Nel mio cuore risuonava: No, No, No! Allora Satana si è allontanato ed è venuta la Madonna, la quale mi disse: «Scusami per questo, ma tu devi sapere che Satana esiste e ha chiesto il permesso a Dio di provare la Chiesa per un certo periodo con intenzione di distruggerla. Dio gli permise un secolo e disse: "Non la distruggerai". Questo secolo in cui voi vivete è sotto il potere di Satana. Quando saranno realizzati i segreti affidati a voi, il suo potere sarà distrutto. Satana è diventato aggressivo, perché sta perdendo il potere. Sta distruggendo dei matrimoni, mettendo dei litigi tra sacerdoti, ossessiona le persone, uccide anche delle persone. Perciò proteggetevi con la preghiera, con il digiuno, anzitutto con la preghiera comunitaria. Rinnovate l'uso dell'acqua benedetta, portate con voi e mettete nelle vostre case i segni sacri benedetti». A proposito di questa visione, qui ci sono stati alcuni esperti stranieri, i quali dicono che questa visione concorda con quella di Leone XIII di un secolo fa, quando ha visto in visione la Chiesa attaccata dai demoni in una visione apocalittica. Dopo di che ha introdotto la preghiera a S. Michele Arcangelo, recitata dai sacerdoti dopo la Messa fino al Concilio. Altri cinque veggenti continuano con le apparizioni quotidiane. Le apparizioni sono adesso abbastanza brevi, di un minuto. La Madonna non dà tante risposte, ma spinge sempre verso il Vangelo, verso la penitenza e la preghiera. I particolari legati a questi cinque veggenti nell'ultimo anno sono questi. Cominciando dal 7 gennaio 1983 la Madonna ha raccontato a tutti i veggenti alcuni episodi della sua vita. A Vicka sta raccontando la sua vita ogni sera. Tutto questo sarà pubblicato, quando la Madonna lo dirà. Dalla metà del luglio 1983, la Madonna sta raccontando a Ivanka il futuro del mondo. Anche questo la veggente lo deve scrivere tutto e dopo, quando la Madonna lo dirà, pubblicarlo. Gli ultimi messaggi più forti sono stati dati in autunno. In settembre la Madonna disse tramite Jakov: «Già ho detto diverse volte che la pace del mondo sta in crisi; fatevi fratelli tra di voi, aumentate le preghiere e i digiuni per essere salvati». Jakov ha detto di dire questo a tutti. Poi, il 30 novembre 1983, disse a Marija di dire al sacerdote: «Devi subito avvisare il Vescovo e il Papa sull'urgenza e la grande importanza del messaggio per tutta l'umanità». (...)
PROFEZIE FALSE E PROFEZIE VERE – Devo chiarirvi alcune cose, perché voi possiate camminare veramente sulla strada della vita spirituale. C'è gente che viene qui e subito, quando sente parlare che queste apparizioni sono le ultime apparizioni della Madonna sulla terra, quando sente parlare dei segreti, subito piglia paura e comincia a dire: «Presto c'è una catastrofe, presto verrà la guerra, presto vengono i guai». La Madonna disse questo: «Quelli i quali dicono che a tale data, tra un anno, ci sarà una catastrofe, sono tutti quanti profeti falsi. Io sempre dicevo: convertitevi, convertitevi, convertitevi. Dalla vostra conversione dipende il vostro futuro». E così qui si vede come è fatta la differenza tra le profezie false e le profezie vere. Cioè le profezie false sono sempre fatalistiche, mentre le profezie bibliche sono sempre condizionate: «Se Ninive si converte, non sarà distrutta». Ecco, dipende da noi e perciò la Madonna sempre sottolinea i messaggi della pace, della preghiera e del digiuno.
LA PACE È UN ATTEGGIAMENTO POSITIVO E INTERIORE – Tramite Jelena la Madonna disse: «L'amore è la pace, la pace è l'amore». E quando si parla qui della pace, dovete capirla come una realtà spirituale più profonda, un atteggiamento, un dono più profondo, dal quale proviene ogni altro dono. Jelena ci spiega proprio questo atteggiamento della pace, dicendo: «Alla Madonna non piace parlare del peccato, ma quando deve parlare del peccato
sembra che pianga, perché dall'inizio della sua vita ha vissuto tutto in senso positivo, era un'assenza del peccato». Perciò dice: «Non pensate alle guerre, ai castighi, al male. Neanche pensate a questo, perché se voi lo pensate siete proprio sulla strada di entrarvi. Il vostro compito è di accettare la pace divina, viverla e diffonderla». Da qui si vede che cos'è la pace: un atteggiamento totalmente positivo. E adesso potete capire da quel brano del Vangelo di Matteo 6,24 fino a 34, quando la Madonna chiede un abbandono totale su tutti i livelli, perché voi potete arrivare alla pace vera che vuole da Madonna. Quando la Madonna dice: «convertitevi», bisogna fare un passo avanti. Una maggioranza della gente che viene per la prima volta qui, si trattiene su un livello superficiale, su un livello terrestre; cioè, chiedono la grazia della guarigione, di risolvere il problema del matrimonio, dei figli, di risolvere questo e quel problema, ma sempre su un livello terrestre. Su questo livello, la pace divina non si può trovare, perché su questo livello tutto crolla, e se noi stiamo soltanto su questo livello, allora siamo in situazione di portare le paure dentro il nostro cuore. Perciò ci sono le paure per il futuro, perciò ci sono dei fanatici cristiani che portano la paura agli altri, perché dicono che la Madonna minaccia, ecc. Ma per risolvere questo problema dobbiamo guardare realmente la nostra vita e la vita cristiana.
PER IL CRISTIANO NON ESISTE ALCUNA PAURA – Io sono sicurissimo e lo so: io presto subirò una catastrofe, tra qualche mese, tra qualche anno, nell'ospedale, nella casa oppure sulla strada oppure da una bomba atomica, per me è lo stesso: io muoio. È la mia catastrofe. Unica catastrofe della mia vita terrestre. Credo che anche voi siete sicuri di subire questa catastrofe. Anzi sicurissimi. Però se noi chiudiamo gli occhi e ci comportiamo come se non ci fosse la morte, allora siamo in un inganno e cerchiamo di proteggerci, di salvarci da questa catastrofe. Invece noi cristiani non subiremo una catastrofe, perché per noi la vita consiste essenzialmente nella vita eterna. Questa vita è un passaggio. Questo dico in modo particolare dopo la mia esperienza vissuta qui, perché in un certo modo noi qui, attraverso i veggenti, abbiamo potuto palpare il Cielo, il Paradiso, perché i veggenti tutti hanno visto il Paradiso. Tre di loro hanno vissuto un'esperienza di essere portati in Cielo. Ecco, se sul serio si accetta la vita eterna, allora non esiste più una catastrofe. Questa vita è soltanto un passaggio. Se noi veramente accettiamo questo, che è essenzialmente cristiano, allora sparisce la paura, non c'è più paura per il futuro e noi diventiamo capaci di accettare la pace divina, di viverla e diffonderla come dice la Madonna. Altrimenti noi non possiamo essere i messaggeri veri, parlando della pace e delle apparizioni di Medjugorje. Noi parleremo dei castighi, delle difficoltà, dei segreti e porteremo la paura. La Madonna diverse volte ha ripetuto: «Il vostro compito è di ricevere la pace
divina, di viverla e diffonderla».
PER OTTENERE LE GRAZIE OCCORRE APRIRE IL CUORE – Devo spiegare un'altra cosa a quelli i quali vengono qua per chiedere le grazie di guarigione, ecc. La Madonna sempre rispose a tutti: «La cosa più importante è di credere, aver fede, pregare ogni giorno con la stessa intenzione, digiunare di venerdì ad acqua e pane. Per gli ammalati più gravi, pregate di più e digiunate di più». Ma quando la Madonna dice che la cosa più importante è aver fede, non vuol solo dire: credere che Dio esista. La fede di cui parla la Madonna qui è un'apertura totale, un abbandono totale. Può aiutarci a capire quell'episodio – nel Vangelo di Giovanni al capitolo 4° – quando Gesù ha incontrato la samaritana. Hanno incominciato a parlare dell'acqua e Gesù è entrato nel suo cuore e ha trovato lì del male, perché ella si è sposata per sei volte: è un'adultera. È venuta un'apertura del cuore. Ecco, Gesù vuol camminare con noi, perciò tutti voi, se volete ricevere qualche grazia, dovete mettervi sul cammino della fede. Forse non riceverete la grazia in soli cinque giorni, ma può darsi occorrano cinque mesi. Alcune grazie le riceverete già oggi. Però bisogna camminare. Per i consigli che voi spesso chiedete qui, vi dico: camminate coi vostri sacerdoti, coi capogruppi, nella fede. Dopo, lungo il cammino, si avvicina Gesù e chiarisce interiormente quello che dobbiamo fare.
NON COMPLICATE LA VITA. LASCIATEVI GUIDARE DA DIO – Il messaggi più importanti della vita spirituale, a mio avviso, è questo: «Se volete essere felicissimi fatevi una vita semplice, umile, pregate molto e non andate nella profondità dei problemi, ma lasciatevi guidare da Dio». Io ho riflettuto molti giorni su questo messaggio e l'ho visto come una cosa fondamentale, perché i problemi che noi portiamo sono frutto di una vita complicata, veramente complicata, che abbiamo complicato con diverse filosofie, ecc. Invece la Madonna ci porta a una sincerità e a una semplicità della vita. Diverse volte mi ha ripetuto in questo periodo, attraverso la veggente: «Non complicate le cose. Sì, voi potete camminare su una strada spirituale più profonda, però avrete delle difficoltà. Prendete la strada semplice, non entrate nella profondità dei problemi, ma lasciatevi guidare da Gesù Cristo». Io ho capito questo e mi ha chiarito che le persone le quali vogliono andare nelle profondità dei problemi, aggravano la situazione e bloccano Gesù, il suo lavoro per noi. Ma mettersi a disposizione di Dio con semplicità, vuol dire lasciare tutto lo spazio a Dio, il quale è padrone della nostra vita e di tutti i misteri. Vedo un gran peccato del mondo in questo: che si è impossessato di molte zone della vita e ha preso il posto per sé, dove doveva essere Gesù Cristo.
L'IMPORTANZA DELLA PREGHIERA – Riguardo alla metodologia della preghiera, la Madonna disse questo: «La cosa fondamentale per la preghiera è avere un gran desiderio di Dio e un gran desiderio di salvare le anime. Lasciatevi portare da questi desideri, di ringraziare Dio, proprio anelare a Dio, e di salvare gli uomini. Se voi avete questo desiderio, allora pregherete e troverete il tempo per la preghiera». Poi, la Madonna dice sempre che il fondo della preghiera, come un frutto dal quale viene tutto, è di arrivare a una pace interiore, a un abbandono totale. Dalla pace provengono i doni divini. Ma se voi siete agitati, allora non potete capire la volontà di Dio. E diverse volte disse: «Ogni agitazione viene da Satana».
COME ARRIVARE NELLA PROFONDITÀ DELLA PREGHIERA – Quello che voglio dirvi nelle ultime parole è questo: «Mettetevi a camminare sulla strada dei messaggi». Durante questo periodo ho capito che l'intera vita spirituale consiste nella preghiera profonda. Andare nella profondità della vita spirituale, vuol dire approfondire la preghiera. Ma nella profondità della preghiera si arriva pregando, digiunando e amando. Ho visto questi tre elementi molto sottolineati dalla Madonna durante questo periodo. Pregare però non con le labbra soltanto, ma col cuore. Digiunare; amare i nemici, amare i sofferenti, amare i vicini, amare tutti. Ecco con questi elementi si arriva a una preghiera profonda e si arriva a una vita spirituale. Vi dico di nuovo: mettetevi sulla strada dei messaggi e della preghiera. E non dite mai: «Non ho tempo per pregare». Se lo dite è come dire: «Non ho tempo per Dio. Dio è per me inutile. Dio non può aiutarmi. Posso vivere senza Dio». Tutto questo significa: «Non ho tempo per Dio». Dalla mia esperienza vi dico: cercate di pregare di mattina e di sera. Quelli i quali vogliono andare avanti nella vita spirituale, non devono pregare di mattina e di sera meno di mezz'ora. Almeno mezz'ora di mattina e di sera proprio per sentirsi di mattina in Dio e di sera in Dio. Allora vedrete come la vita spirituale dentro di voi si risveglia e sempre aumenta. Al Venerdì Santo la Madonna disse tramite Jelena: «Vi dò un segreto spirituale, così che voi potete essere protetti dal peccato ed essere sempre in Dio». Ha detto questo: «Fatevi una coscienza attiva. Di mattina pregate e leggete un brano del Vangelo. Mettetelo nella vostra mente e nel vostro cuore e portatelo tutta la giornata dentro di voi. Nei momenti di crisi voi riflettete di nuovo e pregate Dio perché rafforzi quella parola dentro di voi». Dopo ho capito che questo è fondamentale per la fede. Diverse volte la Madonna ci disse: «Se voi siete forti nella fede, Satana non può farvi nulla». Ma non dimentichiamo che essere forti nella fede vuol dire proprio avere questa coscienza attiva, cioè crescere, essere pieni della Parola di Dio in senso attivo, allora la persona vive la sua fede. |
PER APPROFONDIRE
Profezie su Polonia, Russia, Occidente e sul nostro secolo
Nell'ottobre del 1981, la Madonna rispose a due domande di Marija, suggeritele dal frate Ivan Prusina (un religioso di Mostar). Alla prima domanda «Che cosa avverrà in Polonia?» rispose dicendo: «Tra breve tempo ci saranno dei gravi conflitti, ma i giusti finiranno per prevalere». Alla seconda: «E negli altri paesi dell'Est?» la risposta fu: «Quello russo è il popolo nel quale Dio verrà maggiormente glorificato. L'Occidente ha fatto avanzare il progresso, ma senza Dio; come se non fosse Lui il suo creatore». Seguirono poi altre frasi sul mondo occidentale, che però Marija non ha rivelato, perché fanno parte dei segreti. La prima profezia si è puntualmente avverata otto anni dopo. Quanto alla seconda profezia, appare sempre più chiaramente il verificarsi delle premesse perché anch'essa divenga realtà.
Un'altra rivelazione profetica venne data a Mirjana durante l'apparizione di fine giugno dell 1982, avvenuta dopo che la ragazza venne tentata da Satana. La Vergine, dopo la tentazione, rincuorò la ragazza e continuò narrandole come Satana avesse chiesto e ottenuto per sfida di avere mano libera con gli uomini e le donne del secolo XX per conquistarli definitivamente a sé; ma che al declinare del periodo di prova il maligno sarebbe stato sconfitto. La stessa rivelazione l'ebbe papa Leone XIII, in una visione alla fine del secolo scorso, rivelazione che lo spinse ad introdurre la preghiera a San Michele Arcangelo al termine della Santa Messa, preghiera poi abolita con la riforma liturgica del Concilio Vaticano II.
Il messaggio per i non credenti (del 25 ottobre 1995)
Dice la veggente Mirjana: «Apparendo, la santa Vergine mi ha salutato, dicendo: "Sia lodato Gesù". Poi ha parlato dei non credenti:
– Sono miei figli. Soffro per loro. Non sanno cosa li aspetta.
Dovete pregare di più per loro.
Abbiamo pregato con lei per i deboli, per gli infelici, per gli abbandonati. Dopo la preghiera, ci ha benedetto. Poi mi ha fatto vedere, come in un film, la realizzazione del primo segreto. La terra era desolata. «Lo sconvolgimento di una regione del mondo», ha precisato. Io ho pianto.
– Perché così presto? ho chiesto.
- Nel mondo ci sono troppi peccati. Che fare se non mi aiuti? Ricordatevi che io vi amo.
– Come può Dio avere il cuore così duro?
– Dio non ha il cuore duro. Guardati attorno e vedi cosa fanno gli uomini, e allora non dirai più che Dio ha il cuore duro. Quanti sono quelli che vengono in chiesa come nella casa di Dio, con rispetto, con una fede solida e l'amor di Dio? Molto pochi. Questo è un tempo di grazia e di conversione. Bisogna sfruttarlo bene».
[Fonte: René Laurentin, La Vergine appare a Medjugorje?, Queriniana, 1984]
Cosa si intende per "castigo divino"?
Oggi in campo cattolico si ha spesso paura ad usare la parola "castigo" perché si teme di offuscare il volto paterno e misericordioso di Dio. In realtà una tale reticenza, se da un lato evita di ingenerare nei fedeli eccessivamente scrupolosi quella osessione di un dio che punisce, dall'altro porta molte persone a confondere la misericordia divina con quella di un dio "bonaccione", che perdona sempre. È solo in quest'ottica che si può inquadrare correttamente la questione del castigo divino, ripensando alla etimologia della parola "castigo", che è fondamentale nella teologia della storia sia nell'Antico Testamento sia soprattutto nel Nuovo Testamento.
Oggi la parola "castigo" assume per noi una connotazione negativa in quanto legata all'idea di una punizione, quasi ci fosse un desiderio di vendetta. Questa idea è assolutamente distante dal concetto biblico di castigo che invece assume il significato di correzione, così come il Padre corregge i figli per salvarli dal male assoluto che è la perdizione eterna. È vero che Dio è amore, ma è altrettanto vero che quando i figli non comprendono il linguaggio dell'amore il Padre è costretto ad usare il linguaggio del dolore, che è pur sempre un linguaggio paterno. In questa prospettiva si comprende come la parola "castigo" abbia una grande dignità, in quanto espressione di amore paterno che ci vuole salvare dal male, magari permettendo che noi assaporino il male per fare in modo che così desistiamo da esso. Non è un caso che la parola "castigo" derivi dal latino "castus" ossia ciò che è reso puro, dal momento che il castigo è una espressione misericordiosa di purificazione dal male.
La stessa Madonna a Fatima, nella apparizione del 13 luglio 1917, parla espressamente di castigo divino in questi termini: "La guerra sta per finire; ma se non smetteranno di offendere Dio, durante il Pontificato di Pio XI ne comincerà un'altra ancora peggiore. Quando vedrete una notte illuminata da una luce sconosciuta, sappiate che è il grande segno che Dio vi dà che sta per castigare il mondo per i suoi crimini, per mezzo della guerra, della fame e delle persecuzioni alla Chiesa e al Santo Padre".
Come commenta la stessa Suor Lucia: "Se non rinunciamo al cammino di peccato, di odio, di vendetta, di ingiustizia violando i diritti della persona umana, di immoralità e di violenza, ecc. E non diciamo che è Dio che così ci castiga; al contrario sono gli uomini che da se stessi si preparano il castigo. Dio premurosamente ci avverte e chiama al buon cammino, rispettando la libertà che ci ha dato; perciò gli uomini sono responsabili".
Lo stesso può dirsi per l'espressione "ira divina". Nell'Antico Testamento, contrariamente ad un certo modo errato di intendere la Scrittura, Dio non appare come crucciato, punitivo, vendicativo ma è pietà, misericordia e amore. Certamente l'ira divina fa parte degli attributi di Dio, cosa che compare anche nel Nuovo Testamento. Ma è quell'ira che ha indotto Gesù a prendere la frusta e a cacciare i Signori dal tempio o che faceva dire a Gesù "guai a voi scribi e farisei ipocriti" o "via maledetti lontano da me nel fuoco eterno". L'ira divina non è dunque mancanza di misericordia ma il fatto che Dio non tollera il male ed il peccato benché ami il peccatore e cerchi di salvarlo dal male. |
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MEDJUGORJE
La storia e il messaggio

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