
MEDJUGORJE





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IL CASO MEDJUGORJE
La novità delle apparizioni di Medjugorje
«Queste mie apparizioni qui
a Medjugorje sono le ultime per l'umanità. Affrettatevi a convertirvi!» (17 aprile 1982)

Pellegrini a Medjugorje |
UN CENTRO MONDIALE DI PELLEGRINAGGI – Le apparizioni di Medjugorje sono un fatto nuovo all'interno della storia della Chiesa, e per questo motivo faticano ad essere comprese da parte di molti, sebbene il loro impatto sulla Chiesa sia enorme, molto più di quanto lo furono le apparizioni di Lourdes e Fatima, che acquistarono notorietà ed importanza solo molti decenni dopo il verificarsi dei fatti. Medjugorje invece è diventato un centro mondiale di pellegrinaggio sin dagli inizi, con pellegrini provenienti dagli Stati Uniti, dall'America Latina, dall'Africa, dall'Asia e – dopo il crollo del Muro di Berlino e dell'Unione Sovietica – anche dai paesi dell'est europeo (in particolar modo Polonia e Cecoslovacchia). Si calcola che siano almeno 20.000 i sacerdoti che fin'ora sono andati a Medjugorje. Basterebbe questo per giustificare il fatto che attualmente si tratta di un fenomeno ecclesiale e globale di grande rilievo.
OLTRE 25 ANNI DI APPARIZIONI – Oltre a questa estensione nello spazio esiste anche una estensione nel tempo, la qual cosa ha suscitato non pochi problemi dal momento che le apparizioni precedenti che hanno riguardato la Chiesa sono state brevi e si sono esaurite nel giro di poche settimane o mesi, mentre in questo caso ci troviamo di fronte ad una manifestazione enorme nella sua durata: le apparizioni durano ormai da oltre 25 anni, con tre dei sei ragazzi che hanno tutt'ora una apparizione quotidiana (alle 17.45, ora solare) mentre gli altri tre hanno una apparizione una volta all'anno ed in particolare Mirjana oltre alla apparizione annuale (il 18 marzo) ha anche una apparizione ogni 2 del mese a partire dal 1987, occasione nella quale la Madonna viene a pregare per i non credenti (o – come preferisce definirli – "coloro che non hanno ancora conosciuto l'amore di Dio").
L'UMANITÀ È AL BIVIO – Questa estensione nel tempo delle apparizioni è dunque un fatto nuovo, mai accaduto nella storia delle apparizioni mariane e pone problemi a chi non crede, mentre a chi crede pone l'interrogativo di capire perché la Madonna appare per così tanto tempo. A questo riguardo la Madonna ha dato varie spiegazioni, tutte convergenti tra loro, dicendo che è venuta per risvegliare la nostra fede, per aiutarci nella prova, per aiutarci nel cammino di santità. Al di là di questo, una riflessione più globale ci permette di giungere a delle conclusioni molto serie: questa presenza della Madonna qui in mezzo a noi sta a significare che l'umanità si trova in una fase decisiva della sua storia. C'è poi da prendere seriamente in considerazione un messaggio della Madonna nel quale si afferma che queste sarebbero le sue ultime apparizioni qui su questa Terra, il che ci fa comprendere l'evento straordinario che stiamo vivendo.
APPARIZIONI GLOBALIZZATE – Un altro fatto che non va sottovalutato è quello che, se nelle apparizioni precendenti di Lourdes e Fatima la Madonna appare sempre nel medesimo posto (nella grotta, o sull'albero), qui a Medjugorje – benché la Madonna abbia detto di aver scelto di essere guida della parrocchia ancor prima che dei veggenti – fin dall'inizio le apparizioni si sono dimostrate diverse dalle altre perché la Madonna appare dovunque i veggenti si trovino, in ogni parte del mondo. Anche quando la Madonna appare in altre parti del mondo, la Madonna rivolge però i suoi messaggi in primo luogo alla Parrocchia di Medjugorje, e poi a tutte le altre persone che hanno accolto la sua chiamata. Allo stato attuale la veggente che riferisce il messaggio del 25 del mese, Marjia, si trova in Italia, è sposata con un italiano ed è dunque una cittadina italiana che appartiene alla Chiesa italiana a tutti gli effetti. Pur dunque non appartenendo più alla Chiesa croata, la Madonna continua ad inviare i messaggi attraverso la parrocchia di Medjugorje. Il fatto nuovo, dunque, è quello che la Madonna non è legata al luogo per quanto riguarda le apparizioni, nonostante i messaggi siano rivolti alla parrocchia, e le apparizioni risultano di fatto globalizzate.
ORA È IL MOMENTO DI CONVERTIRSI – La Madonna appare ovunque perchè l'umanità tutta intera oggi è chiamata alla conversione: se in questi ultimi 20 anni il mondo si è unificato attraverso le reti di comunicazione che sono sorte ovunque, la Madonna oggi attraverso i veggenti che si spostano in tutto il mondo lancia un messaggio globale conivolgendo la Chiesa perché vada in pellegrinaggio a Medjugorje e respiri il clima di santità e preghiera di questa parrocchia che la Madonna stessa ha deciso di guidare. La montagna delle prime apparizioni è un luogo sul quale la Madonna ha promesso che lascerà un segno visibile da parte di tutti, indistruttibile, duraturo, per dimostrare che lei è stata qui per così tanto tempo in mezzo a noi. In tal modo, come per Fatima, gli increduli avranno un argomento per credere, sebbene chi ha il cuore chiuso, anche dopo quetro segno, non crederà ugualmente. («Anche quando sulla collina lascerò il segno che vi ho promesso, molti non crederanno. Verranno sulla collina, si inginocchieranno, ma non crederanno. È ora il tempo di convertirsi e fare penitenza!», messaggio del 19 luglio 1981)
I MESSAGGI – Un altro punto di non poco conto è la quantità di messaggi, spesso presa a pretesto da parte dei critici per sostenere che la Madonna "parla troppo" rispetto al silenzio che ne uscirebbe dalla lettura dei Vangeli. In realtà, se si considera attentamente il problema, la Madonna sembra aver parlato lo stretto necessario, essendo i messaggi contenuti in un libricino di modeste dimensioni. Come sostiene Padre Livio Fanzaga, direttore di Radio Maria, il contenuto dei messaggi racchiude un livello di spiritualità tra i più alti che esistano nella tradizione spirituale cattolica, superiore anche alla Imitazione di Cristo. La Madonna ha detto che le sue parole sono preziose e vanno meditate, ed effettivamente i messaggi sembrano aprima vista facili, anche perché la Madonna si rivolge ai figli con un linguaggio semplice, ma la profondità spirituale che ne fuoriesce è ricchissima. Così come per il Vangelo, basterebbe una sola frase letta e meditata alla luce dello Spirito Santo per cambiare far la vita ad una persona, senza ricorrere a poderosi trattati di teologia.
LA PEDAGOGIA DI MARIA – Maria ha inizialmente i sei veggenti, ma già a partire dal marzo 1984 ha iniziato ad indirizzare i suoi messaggi alla parrocchia, svelando così il suo piano strategico di rinnovamento della Chiesa: convertire prima la Parrocchia in modo che tutti i pellegrini che sarebbero giunti in quel luogo santo potessero a loro volta convertirsi. Si può ben dire che attraverso i messaggi (che all'inizio venivano dati ogni giovedì e a partire dal gannaio 1987 vengono dati ogni 25 del mese) la Madonna è stata guida, madre e maestra di una intera generazione. Attraverso i moderni mass-media (non ultimo Internet) si diffondono ovunque e sono decine di migliaia i devoti sparsi in tutto il mondo che segiono costantemente i messaggi, e possiamo dire che stiamo assistendo ad una vera e propria catechesi globale, semplice ma profonda, interamente incentrata su Cristo: la fede, la preghiera, l'eucaristia, la confessione e la comunione. Una tale pedagogia per risvegliare la fede dei credenti e per riavvicinare i lontani da Dio rappresenta sicuramente un altro fatto del tutto inedito rispetto a tutte precedenti apparizioni mariane: il fervore religioso e il ritorno a Dio da parte dei lontani è infatti una caratteristica particolarissima di Medjugorje.
MARIA: LUCE DEL MONDO – La presenza di Maria è una grande luce per la generazione di tutto il mondo, specialmente in questi ultimi tempi nei quali la guerra e l'odio dilagano nel mondo: «portate la pace ad ogni cuore», è stato il suo messaggio, «siate segno per coloro che sono lontani da Dio e dal suo amore». Di fronte a questo evento di grazia l'indifferenza e l'incredulità rappresentano una grave mancanza personale: se una persona non sa cogliere la grazia quando passa costui non è detto che la ricevi un'altra volta ("timeo Dominum transeunte" come diceva Sant'Agostino). Se la Chiesa lascia liberi di credere o di non credere, in attesa di un pronunciamento decisivo che potrà avvenire soltanto al termine del fenomeno, non ci accada che questo fatto inedito, unico e straordinario, passi da noi inosservato.
A. G.
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MEDJUGORJE
La storia e il messaggio

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