Totus Tuus link

MEDJUGORJE

La storia e il messaggio
Testimonianze
Scienza & Fede
In libreria

 

IL CASO MEDJUGORJE

I luoghi delle apparizioni

«Cari figli, Dio mi permette di realizzare con Lui questa oasi di pace. Desidero invitarvi a conservarla in modo che sia sempre pura». (26 giugno 1984)

 

Podbrdo: la collina delle apparizioni
Medjugorje: la parrocchia

MEDJUGORJE – Medjugorje all'inizio delle apparizioni era un piccolo villaggio sconosciuto, neppure segnato sulle carte geografiche. Ora è una tra le località più conosciute di tutto il mondo. Medjugorje significa "in mezzo ai monti", infatti è situato ai bordi di un piccolo altopiano, circondato da colline. È una località che si trova nel comune di Citluk, lontana circa trenta kilometri da Mostar (Erzegovina), e il paese è anche sede di una parrocchia, retta pastoralmente dai francescani della provincia dell'Erzegovina. Questa parrocchia appartiene alla diocesi di Mostar e comprende, oltre a Medugorje, anche i paesi di Bijakovici, Miletina, Vionica e Ŝurmanci. Ha una bellissima chiesa nuova, a tre navate, terminata nel 1969, ed altre tre chiesette.

Podbrdo: la collina delle apparizioni
Podbrdo: la collina delle apparizioni

PODBRDO: LA COLLINA DELLE APPARIZIONI – Secondo il racconto degli 8 veggenti sopra il monte Crnica, in località Podbrdo, nel villaggio di Bijakovici, è apparsa la Madonna a partire dal 24 Giugno 1981. Nel punto preciso indicato dai veggenti come il luogo in cui la Madonna si manifestò ai loro occhi è stata innalzata una grande croce di legno, sistemata su un cumulo di pietre ormai annerite per il fumo e la cera delle candele, accese in continuazione. Ai bordi della radura, nelle fessure tra le rocce, si scorgono tante altre piccole croci, alcune con appeso il Cristo crocifisso, altre senza: alle croci sono attaccate immagini sacre o foglietti di carta sui quali sono scritte di proprio pugno dai molti che sono passati di qui, richieste di grazia, preghiere o altro; oppure sono appese coroncine, collanine, fiori, fotografie, ex voto in genere. Altre croci più improvvisate e artigianali, costruite intrecciando due bastoncini o due rametti o perfino due steli d'erba, legati assieme nel punto di incrocio con un nastro o con un filo, spuntano ovunque, sulla nuda pietraia o tra i cespugli spinosi.

La croce blu
La croce blu

LA CROCE BLU – Col passare del tempo, ai piedi del Podbordo, è sorto un altro piccolo angolo di preghiera il cui nome è dato dal colore blu della croce di legno che alcuni hanno posto nel luogo in cui la Madonna è apparsa nei primi giorni delle apparizioni, quando non era più possibile recarsi sulla collina per il divieto della polizia. Oggi qui si verificano le apparizioni ad Ivan e al suo gruppo di preghiera (ogni martedì e venerdì) e a Mirjana (il secondo giorno del mese). Presso la Croce blu, specialmente in determinate solennità, vi è la presenza di alcune migliaia di persone dato che quel posto ai piedi del Podbrdo è facilmente accessibile dalla strada anche per le persone anziane e malate.

La croce sul monte Krizevac
La grande croce sul monte Križevac eretta nel 1933, anno della redenzione.

IL MONTE KRIZEVAC – L'altro monte che fa angolo con il Crnica si chiamava una volta Sipovac (540 m. d'altezza), ma dal 1933 ha preso il nome di Križevac a motivo di una grande croce di cemento innalzata sulla cima dai parrocchiani per onorare i 1900 anni della morte e resurrezione di Cristo. Da allora ogni anno per la festa dell'Esaltazione della Croce, che qui si celebra la domenica dopo la Natività di Maria (8 Settembre), si radunano intorno all'Eucaristia fino a 70.000 pellegrini. La croce del Križevac è cara a Dio, come la Madonna ha rivelato nel messaggio del 30 agosto 1984: "Cari figli, anche la croce faceva parte del piano di Dio, quando voi l'avete costruita... Recatevi sul monte e pregate davanti alla croce. Le vostre preghiere mi sono necessarie". Sulla croce sono incise le parole: "A Gesù Cristo Redentore del genere umano, in segno di fede, amore e speranza, in memoria del 1900° anniversario della Passione di Gesù" ed è fissata una reliquia giunta per l'occasione da Roma: un pezzettino della croce che i cristiani considerano quella sulla quale fu crocifisso Gesù Cristo e la cui parte principale c conservata nella chiesa della Santa Croce di Gerusalemme a Roma. Molte persone proprio su questo monte hanno trovato la pace e la propria via che porta a Dio. Per arrivare ai piedi della croce si deve percorrere un sentiero parecchio più ripido, difficoltoso e lungo di quello del Podbrdo. Proprio inerpicandosi per il ripido viottolo che conduce all vetta, i pellegrini cominciarono a celebrare la pratica devozionale della Via Crucis e così, ai lati del sentiero, sono state poste quattordici semplici croci contrassegnate da numeri romani, che fungono da stazioni. La Vergine segue Gesù ed anche noi lungo la via crucis della vita.

Medjugorje
Medjugorje è un piccolo paese nel sud dell'Erzegovina, nella Bosnia croata,
a 30 km circa dalla città di Mostar
.

 

PER APPROFONDIRE

Come raggiungere Medjugorje dall'Italia


• In automobile

Partendo da Milano, il tragitto in macchina prevede un primo percoso di quasi 400 Km e 4 ore di viaggio fino al confine di stato a Trieste. Il casello autostradale si trova a Monfalcone (20 Km prima di Trieste), quindi l'autostrada prosegue per altri 20 Km sulla quale bisogna proseguire finché non si restringe diventando una strada normale che dopo qualche centinaia di metri inizia a scendere (si vede la città di Trieste sulla destra). Al primo incrocio (a 2 Km dal restringimento dell'autostrada) bisogna girare a destra e dopo 20 metri a sinistra (in direzione di Rijeka).
Seguendo la direzione Rijeka (Fiume), esattamente 4 Km dopo essere entrato in Slovenia, si deve girare a destra (indicazione Rijeka o Kozina). 3 Km dopo essere entrati dalla Slovenia vi aspetterà l'entrata in autostrada. Nelle vicinanze di Rijeka bisogna seguire le indicazioni per Zagreb per circa 80km e solo allora per Split, nella località Bosiljevo, qualche chilometro prima di Karlovac. [Se si volesse percorrere la vecchia strada costiera, bisogna girare per Split 10km-15km dopo Rijeka; la strada è molto bella ma si allunga in termini di tempo il viaggio].
Una volta arrivati a Spalato (da Trieste sono 425 Km), si esce dall'autostrada e si seguono le indicazioni per Imotski e per la Bosnia. Passata la frontiera, seguire per Vitina, Ljubuski e infine Medjugorje.


• Dati tecnici per chi viaggia in auto

Il tempo medio di percorrenza dell'intero tragitto è di circa 10 ore.
I pagamenti possono essere effettuati in euro ( 7,3 kune sono circa 1€ )
Per quanto riguarda il carburante in Croazia sono in vendita due tipi di benzina verde, due tipi di gasolio e si trova ancora la "vecchia" benzina Super. Fra le benzine verdi (eurosuper95 ed eurosuper98) e il gasolio (diesel ed eurodiesel) si consigliano sempre le versioni più costose che sono di qualità migliore. I distributori di GPL non sono frequenti, quelli in metano non ci sono. Il segnale stradale con il quale sono segnati i distributori è blu con l'immagine di una macchina a cofano aperto e la scritta "auto plin".
Velocità consentita agli autoveicoli: 40-50 km/h (centri urbani), 80 km/h (strade extraurbane), 100 km/h (superstrade), 120 km/h (autostrade). Le cinture di sicurezza sono obbligatorie per sedili anteriori e posteriori; i bambini sotto i 12 anni non possono viaggiare sui sedili anteriori. Il casco è obbligatorio per motociclisti, sia conducente che passeggero. Passando attraverso la Slovenia è obbligatorio tenere gli anabbaglianti accesi anche di giorno.
Documenti auto: libretto di circolazione o foglio di via provvisorio, carta verde, certificato di proprietà e assicurazione. Per l'auto non di proprietà sarebbe necessaria delega del proprietario con vidimazione notarile, ma può essere sostituita con una semplice delega del proprietario.


• In pullman e via nave

Bisogna tenere presente che l'autostrada per lunghi tratti non è agibile ai pullman, pertanto è consigliata la strada costiera. In questo caso il viaggio durerà almeno 15 ore. Da Ancona è possibile imbarcasi sia nelle ore serali (il viaggio dura tutta la notte), con Jadrolinea, Adriatica o SEM, sia tramite le nuove linee navali veloci Snav (circa 4 ore). Si prosegue poi da Spalato per Makarska, Vrgorac, Ljubuski, e quindi Medjugorje (circa 2 ore). Dal Sud Italia si può prendere il traghetto da Bari.


• Documenti personali

Per i cittadini italiani sono sufficienti la carta d'identità valida per l'espatrio o il passaporto. Per i minori di 14 anni, se non sono iscritti nel passaporto dei genitori, serve il certificato d'identità da richiedere al Comune di residenza e vidimare in Questura. Dal 11/2003 sono in vigore i nuovi accordi tra Italia e Croazia secondo i quali possono usufruire dell'assistenza sanitaria primaria durante il soggiorno in Croazia tutti i cittadini, purché in possesso del libretto sanitario e dell'apposito modulo (mod.111), rilasciato dalle ASL dei paesi nei quali si è residenti.


• Dove soggiornare

Consigliamo se possibile di soggiornare presso le famiglie locali, tutte molto ospitali e parlano l'italiano, oppure è possibile chiedere direttamente in Parrocchia a Medjugiorje

Medjugorje mappa

 

 

MEDJUGORJE
La storia e il messaggio

 

eXTReMe Tracker