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GIOVANNI PAOLO II
Gli insegnamenti di Giovanni Paolo II
Semplicità e profondità del Rosario

Giovanni Paolo II
prega il rosario |
Alla fine di ottobre desidero, insieme a voi fratelli e sorelle, dare uno sguardo alla semplicità e, in pari tempo, alla profondità di questa preghiera, alla quale la Madre Santissima in modo particolare ci invita, ci sprona e ci incoraggia. Recitando il Rosario, penetriamo nei misteri della vita di Gesù, che sono contemporaneamente i misteri delia sua Madre.
Questo si avverte molto chiaramente nei misteri gaudiosi, iniziando dall'Annunciazione, attraverso la Visitazione e la Nascita nella notte di Betlemme, e in seguito attraverso la Ptesentazione del Signore, fino al suo Ritrovamento nel tempio, quando Gesù aveva già dodici anni.
Benché possa sembrare che i misteri dolorosi non ci mostrino direttamente la Madre di Gesù – ad eccezione degli ultimi due: la Via Crucis e la Crocifissione – possiamo tuttavia pensare che fosse spiritualmente assente la Madre, quando il Figlio suo soffriva in modo così terribile nel Getsemani, nella Flagellazione e nella Coronazione di spine?
E i misteri gloriosi sono pure misteri di Cristo, nei quali troviamo la presenza spirituale di Maria – primo fra tutti il mistero della Risurrezione. Parlando dell'Ascensione, la Sacra Scrittura non menziona la presenza di Maria – ma potè non essere Ella presente, se subito dopo leggiamo che si trovava nel cenacolo con gli stessi apostoli, i quali avevano salutato poco prima Cristo che saliva al ciclo? Insieme con loro Maria si prepara alla venuta dello Spirito Santo e partecipa alla Pentecoste della sua discesa. Gli ultimi due misteri gloriosi orientano i nostri pensieri direttamente verso la Genitrice di Dio, quando contempliamo la sua Assunzione e Incoronazione nella gloria celeste.
Il Rosario è una preghiera riguardante Maria unita al Cristo nella sua missione salvifica. E al tempo stesso una preghiera a Maria – la nostra migliore mediatrice presso il Figlio. È infine una preghiera che in modo speciale recitiamo con Maria, cosi come pregavano insieme con Lei gli apostoli nel cenacolo, preparandosi a ricevere lo Spirito Santo.1
1 Udienza
generale, 28 ottobre 1981 |