
APPROFONDIMENTI




 

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L'AMORE
La fedeltà
«Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente! Voi siete belle, ma siete vuote. Non si puo' morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, è più importante di tutte voi, perché è lei che ho innaffiata, perché è lei che ho riparato col paravento, perché è lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere, perché è la mia rosa!» ("Il Piccolo Principe")
Il matrimonio è indissolubile
Il matrimonio è un patto d'amore indissolubile, ma tale fatto nella società occidentale di oggi vene contestato non solo e con la pratica del divorzio ma spesso anche nella mentalità delle persone. Mentre infatti una volta si concepiva il matrimonio come una scelta di vita, oggi c'è l'dea che se poi il rapporto non dovesse funzionare ci si può sempre dividere e rifacendosi una vita. Questa mentalità però indebolisce moltissimo il matrimonio perché viene a mancare la motivazione e la grinta di iniziare un progetto che duri tutta lavita. Ed è proprio la debolezza iniziale con cui si costruisce questo progetto che sta alla radice del crollo di molti matrimoni. Questa debolezza dipende in parte dalla fragilità psicologica ma soprattutto perché manca una adeguata educazione al combattimento con la formazione di una volontà morale che è una cosa ben diversa dalla competitività professionale. Il matrimonio quando inizia deve già partire come una volontà di un progetto ben definito, e non come una prova lasciata in balìa del caso, dei sentimenti o delle circostanze.
Il matrimonio è indissolubile a livello sacramentale, per ragioni di carattere soprannaturale, ma anche il matrimonio naturale conserva per sua natura il carattere di indissolubilità. Questo avviene perché l'amore per sua natura è un patto stabile che tende all'eternità. È possibile che due ragazzi che scoprono veramente che cos'è l'amore non si dicano "ti amerò per sempre"? È possibile che oggi ci sia un amore "a tempo"? L'amore per sua natura tende dunque a creare un patto stabile, ed è una cosa così grande che in molti casi basta questa esperienza per far riscoprire Dio e il suo amore. Nell'amore una persona si rende conto che nella vita ci sono anche gli altri e che ci si deve prendere cura di qualcuno e che si deve dare, non solo ricevere. Il sacramento del matrimonio eleva questo piano naturale in quanto l'amore tra due persone diventa segno dell'amore di Cristo per la Chiesa.
Quando si decide di prepararsi per il matrimonio si decide dunque di condividere la vita con una determinata persona, incluse le malattie, le difficoltà, le incomprensioni e i momenti di crisi. Se si affronta il matrimonio con questa mentalità si riesce a mantenere ben saldo il rapporto fin dall'inizio. Questo rapporto indissolubile si oppone al divorzio, che è una dolorosa rottura del matrimonio. La rottura del matrimonio è una tragedia ed un fallimento, e pertanto non va banalizzato. Le crisi sono presenti in tutti i matrimoni e dipendono dai più svariati motivi, come l'avere un diverso carattere ma anche il vivere in determinate situazioni sociali. I momenti di difficoltà però ci sono sempre stati, solo che oggi non si ha la forza di affrontarli e basta davvero poco perché una coppia possa scoppiare: un litigio, qualche parola di troppo, una difficoltà a comunicare anche perché le psicologie maschili e femminili sono diverse. Spesso molte volte basta poco, un semplice aiuto in un momento di difficoltà come il ricorso a consultori o a persone esperte per riprendere il cammino. Oggi invece si preferisce buttare subito la spugna e pensare ad un nuova unione, sperando di ricostruirsi la vita con un'altra persona. Ma se un matrimonio è fallito, è probabile che fallirà anche il successivo perché anche lì si presenteranno nuovi problemi.
L'affiatamento della coppia dunque è un lavoro che va portato avanti e ricostruito quotidianamente. Come è possibile curare il rapporto di coppia? Per esempio con la pratica delle virtù fondamentali: la virtù dell'umiltà, che implica la reciproca sottomissione, la virtù della pazienza, perché i dissapori sono numerosi all'interno della giornata, e la pratica del perdono, perché le mancanze sono tante e se manca il perdono si interrompe il dialogo. Vanno curate anche le manifestazioni di affetto, di gentilezza, di incoraggiamento. Il rispetto reciproco va particolarmente curato e bisogna sempre vigilare affinché non si usino parole offensive o usare forme di violenza: sono cose intollerabili e che vanno sradicate subito sul nascere. La coppia deve avere anche dei tempi in cui stare insieme, parlare e dialogare, ma soprattutto la coppia deve imparare a pregare insieme. Satana è infatti riuscito a rompere la prima coppia affiatata dell'umanità, quella di Adamo ed Eva, i quali dopo il peccato originale iniziarono ad accusarsi a vicenda. La preghiera invece protegge la coppia perché la Madonna dà lo spirito di unità e la dimensione del perdono: come si fa a pregare insieme se infatti non ci si è prima perdonati a vicenda? Non c'è nulla che unisce di più la coppia della preghiera.
Il matrimonio è fedele
Se una persona ha fatto il viveour per tutta la vita è ben difficile che dopo il matrimonio diventi casto. Una ragazza che è andata con questo, quello e quell'altro è ben difficile che diventi una brava moglie. Il matrimonio va preparato con basi molto solide attraverso la pratica della castità, dove si intende innanzitutto la custodia del cuore. Cosa si intende infatti con fedeltà? La fedeltà implica che il cuore è riposto in una determinata persona perché nel matrimonio ci si dona il cuore, e pertanto va custodito. I sentimenti sponsali vanno custoditi solo per una persona e pertanto bisogna essere molto vigili quando si esce dalla famiglia e si va sul lavoro, con gli amici e altre frequentazioni.
Non è forse una vergogna che 10 milioni di italiani vada a prostitute? In questo caso si tratta di un impulso più fisico, ma il peggio è quando si ha l'amante. L'infedeltà e l'adulterio ha in sé non soltanto la dimensione legata alla lussuria, ma comporta anche una grave ingiustizia verso il coniuge e compromette radicalmente il legame matrimoniale. La storiella della scappatella che rafforza la coppia è una balla che raccontano i libretti di psicologia facile. Nell'adulterio invece si inserisce sempre l'aspetto legato alla menzogna, alla finzione, alla mancanza di sincerità. La persona che ha la moglie e l'amante cessa così di essere credibile, diventa falsa, perde la sua trasparenza e non è più un libro aperto per l'altro partner. Ha già sepolto e distrutto il rapporto di coppia con la sua inaffidabilità e la sua menzogna. Per questi motivi non si sottolineerà mai abbastanza la gravità di questo atto come ingiustizia verso l'altro coniuge, come colpo mortale contro il matrimonio e come atto che mette in discussione radicalmente il rapporto fin dalle sue fondamenta. Anche dopo eventuali pentimenti, si insinuerà sempre nella coppia il sospetto di un rapporto che non è più come quello che era ai suoi inizi. Oggi viviamo in una società che non esita a scherzare su queste cose e quasi a favorirle, ma il tradimento in sé è la tomba del matrimonio ed è di una gravità inaudita perché la persona che lo commette risulta assolutamente inaffidabile.
Bisogna in questo vegliare costantemente e perseguire la custodia del cuore fin dalla più tenera età, praticando la virtù della castità, perché se sin da giovani non si è capaci di dominare i propri pensieri, sentimenti ed impulsi sessuali, un domani basterà un nulla per rimanere abboccati alle esche luccicanti che satana metterà lungo il percorso. Anche il rapporto tra due fidanzati deve essere una scuola di castità con una attenta sorveglianza della mente, del cuore e del proprio corpo, che va custodito come un tempio dello Spirito Santo.
Il matrimonio è un cammino verso la santità
È molto importante che l'uomo e la donna condividano la medesima visione della vita e la medesima fede: si tratta di un punto fondamentale. Questo non implica necessariamente che non siano possibili matrimoni in cui i due partner abbiano diversi modi di intendere la fede, ma tutto diventa più difficile. La concordanza nella fede è fondamentale. Infatti in Italia i matrimoni tra cattolici e musulmani hanno una percentuale di fallimento 3 volte superiori agli altri. Occorre curare l'aspetto dalla condivisione della fede perché una delle cose più belle in un matrimonio è quello di fare un cammino spirituale insieme. La coppia deve fare un cammino di santità insieme: allora si èdi reciproco aiuto in questo cammino dove l'uno trascina l'altro e si condivide l'educazione dei figli. Altrimenti cosa si può condividere?
Già da fidanzati è bene iniziare questo cammino di preghiera e di santità insieme, perché il fine della vita non è tanto sposarsi ma diventare santi. Marito e moglie devono dunque aiutarsi per giungere a questo obiettivo. La condivisione della fede, inoltre, aiuta moltissimo nel superare i momenti difficili. Se uno dei due non crede, tutto il supporto della spiritualità della famiglia viene a mancare e tutto si fa molto più complicato. È quindi molto importante che quando si valuta la scelta di un ragazzo o di una ragazza, tra i vari fattori, si tengano conto delle qualità morali e dei medesimi ideali. Se però capita che si abbia come fidanzato o fidanzata una persona lontana dalla fede dovete operare per portarla con voi sul cammino della fede perché la condivisione della vita sarà molto più ristretta e non le cose che veramente contano.
IL VERO AMORE DI COPPIA È A IMMAGINE DI DIO
Non c'è una realtà che la letteratura profana e la vita di ogni giorno abbiano più tristemente, criminosamente deformato, sporcato, mutilato, sciupato quanto l'unione divina fra l'uomo e la donna. Malgrado questo il matrimonio è e resterà sempre il simbolo divino dell'unione dell'anima con il Cristo; perché nonostante tutte le deformazioni, l'amore di due esseri che si danno liberamente l'uno all'altra resta comunque una delle cose più sublimi che ci siano quaggiù. Non se ne può parlare senza parlare al tempo stesso di unità e di eternità. La terra non conosce un fiore più bello che il fiore dell'amicizia, che è l'elemento più elevato e durevole dell'amore, cioè la dedizione, la confidenza reciproca, la potenza del dono di sé spinto fino al sacrificio della propria vita e anche il senso di presenza anche nella separazione del corpo, corta o prolungata e la dolcezza del sostegno.
Peccato! Non è più l'amore che unisce gli esseri e fonda le famiglie, è più spesso il desiderio del piacere che avvicina i corpi per un'unione egoista e passeggera. Come calcolare le conseguenze terribili di questa licenza sfrenata nella nostra povera società moderna che presto sarà caratterizzata soltanto da una corsa al piacere, dalla sete dei godimenti effimeri, seguiti da delusioni a causa di tante miserie: famiglie separate, figli infelici, anormali, vittime innocenti di passioni criminali, oggi abbandonati o orfani che domani, a loro volta, saranno vittime del peccato che li ucciderà. |
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AMORE E AFFETTIVITÀ

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